La strada è quella che porta al Colle delle Finestre, che scavalcando il monte Orsiera collega la Valle di Susa con la Valle del Chisone. Studiando litinerario sulla carta si scopre che cè tutto un tracciato segnalato come "strada non asfaltata praticabile con difficoltà" che mantenendo lalta via, dal Colle delle Finestre porta fino a Sestriere. La strada per un lungo tratto costeggia il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand. Da Torino si seguono le indicazioni per la "SS 25 - Susa" per passare poi allaltezza di Avigliana sulla "SS 24". Poco prima di arrivare a Susa si trova lindicazione per svoltare a sinistra alla volta del Colle delle Finestre. I tornanti si susseguono numerosi allombra della fitta vegetazione che purtroppo nel primo tratto impedisce di godere appieno della vista della vallata sottostante. Dopo una decina di chilometri lasfalto finisce e inizia il tratto sterrato. Dopo 8 chilometri si raggiunge il Colle delle Finestre (2.176 mt). Per dovere di cronaca va detto che a questo punto un cartello segnala la chiusura della strada da maggio a ottobre, curiosamente nel periodo estivo e non in quello invernale. Visto che comunque qualche enduro e qualche fuoristrada si avviano decido di tentare. Il "traffico" è scarso. Incrocio qualche quad che mi saluta cordiale e mi guarda stupito. Avventurosi cittadini a bordo di SUV metallizzati che procedono timorosi a unandatura imbarazzante sono costretti a darmi strada e a mangiare la mia polvere nel vero senso della parola. Al Colle dellAssietta ci sono una coppia in trial che si prestano a farmi una foto, ovviamente sbalorditi dal fatto che una Vespa si sia spinta fin lassù. La strada accidentata richiede la massima attenzione e lo sguardo è fisso a pochi metri davanti alla ruota per evitare buche, pietre e avvallamenti che non perdonerebbero le mie piccole ruote da 10". Si passa nellordine dal Col di Lauson (2.497 mt), al Col Blegier (2.381 mt), transitando per quello che credo sia il punto più alto del tracciato, il Monte Ginevris (2.536 mt). Dopo essere passati dal Col Bourget (2.229 mt) e dal Col Basser (2.424 mt) si scende passando sotto i piloni della funivia, raggiungendo la stazione di valle, dove lo sterrato finisce. Dopo pochi chilometri incrocio la SS n.23 che attraversando la Valle del Chisone mi riporta verso casa (Sestriere - Pinerolo - Torino, tenendo il Po alla mia sinistra scavalcandolo a Crescentino, dove un meraviglioso tramonto saluta questa giornata spettacolare. Da li ancora Vercelli - Novara - Varese) per un tappa di rientro a casa di 260 chilometri. In totale quasi 600 km dall'alba al tramonto... ma ne è valsa la pena... Come sempre!
Il musicista benemerito questa volta in realtà sono due, Simon and Garfunkel, di cui ho sfruttato le noti finali della bellissima canzone "The Boxer".