Gira il mondo gira
ed io giro su di lui...
vado a Sud e cambio isola, solo una manciata di miglia e l'impressione é quella di cambiare continente.... incredibile !!
La francese Martinica non ha nulla a che vedere con l'anglofona S. Lucia... eppure distano fra loro come Ponza e Ventotene !
Qui guidano a sx, parlano inglese, adorano la regina... ma, senza offesa... siamo in africa !
Bella e colorata come il Kenia quest'isoletta dal gusto esotico si da arie da potenza europea e fa la fame nel suo interno, da quando ha ottenuto l'indipendenza.
L'inizio della mia permanenza qui ha poi del tragicomico...
gia il viaggio salta di un giorno perché il traghetto di linea fra Marin e Castris decide che non é il caso di fare la corsa... troppo pochi passeggeri !!! All'indomani parte con due ore di ritardo, la traversata dovrebbe durare un'oretta...
stipati in 20 in un motoscafone arrugginito partiamo a tutta birra sbattendo sulle onde.
Neanche 20 minuti, giusto il tempo di trovarci in mezzo al canale fra le due isole, in balia di onde e correnti atlantiche, che dalle lamieri della sentina arriva un rumoraccio di ferraglia assordante seguito immediatamente da forte odore di gasolio.
La barca perde subito velocità ed il motore si spegne... il capitano, un rasta barbuto impreca qualcosa e si mette ad armeggiare in una botola del pozzetto... attimi di perplessita (vedi mia foto con maglietta verde) sguardi incrociati fra i passeggeri... l'ipertricotico esce dal suo buco un tutto sporco di grasso ( la differenza con il "prima" si avverte comunque a malapena) e ci vuol poco a capire che abbiamo spaccato il motore...
guardo fuori... troppo lunga da fare a nuoto...
mentre mi sale un leggero senso di nausea una specie di piccolo fuoribordo da neanche 30 cavalli viene messo in moto e la barca riprende un leggero abbrivio... "bhe almeno hanno un motore di riserva penso" mentre resto all'occhio controllando chela linea di galleggiamento resti "su"
Risultato: partiti come un motoscafo d'altura atterrriamo 4 ore dopo stravolti e sfiniti come una barca di profughi.
Non contento il funzionari alla dogana ci fa attendere ancora mezz'ora in barca prima di scendere... deve fare i suoi controlli... no comment
I giorni poi per fortuna scorrono tranquilli sull'isola; gironzolo da sud a nord senza fretta, la gente é cordiale e simpatica ma si stupisce a vedermi girare per l'inerno con i mezzi locali
Qui arrivano solo velisti o turisti da crociera che visitano solo duty free.... gli zainomuniti sono animali stani !!
Posto strano st'isoletta bella tonda e con una gran montagna al centro.
Sicuramente da segnalare al nord la bella Rodney Bay e la Penisola di Pygeon Island.
Non mi dilungo oltre,
fa un caldo bestiale qui e mi sto sciogliendo davanti al video.
Scrivo di fretta e non rileggo neanche... abbiate pazienza per eventuali strafalcioni
Presto proseguiro' per Caracas via Trinidad e di laggiu vi aggiornero' meglio.
un saluto di cuore a tutti e non vogliatemene se non rispondo ai vosti commenti, che leggo comunque sempre con gran piacere.
un saluto e buon anno ragazzi;
prossimo post dal venenzuela
ciao a tutti
mau