non andavo alla ricerca di me stesso o della chive della vita,semplicemente era ottobre,in italia il freddo si faceva sentire...chiudo lo zaino,bacio a mamma e promesse alla compagna...come ogni anno i 6 mesi invernali mi preparavo a viverli in africa.
avevo visto durante l'estate un documentari ng sui parchi gabonesi...ippopotami,pigmei,jugle...ed onde!!!non ho resistito!!!
attero a libraville dopo aver fatto una visa all'italiana...chiaramente,non avevo programmato nulla,non conoscievo nulla e non avevo la + pallida idea ke il gabon costasse + di copenaghen!!!
dopo un mese trascorso surfando,facendo fuoristrada e cercare animali selvaggi(non senza problemi insormontabili)mi preparo alla mia uscita dalla scena gabonese.
dove andare?sao tome mi sembrava il posto giusto!!
compro un biglietto aereo con la air sao tome & principe.arrivo in aereoporto con lo stomaco vuoto da giorni e 1000cfa in tasca!!!mi siedo,fumo,kiedo,mi inviperisco,quasi piango...compagnia fallita sig cappello!!!non ci credevo!!!
fortunatamente la hostes ha capito la situazione ed oltre l'ospitalita' a casa sua,mi ha aiutato ad avere un biglietto valido e un po'di rimborso spese...
sao tome ke spettacolo,la taiti portoghese!!
incontro,sempre x divina providenza 2 francesi di una ong e mi ospitano...mi trovano lavoro con avelino,un pescatore di marlin.cosi,io e long jon silver al comando del nostro veliero di 4m scavato in un tronco e con una vela quadra di sacchi x il riso, partivamo alla caccia dalle 5 fino alle 17!!!seguirono molte escursioni all'interno del isola,e molte onde surfate in posti dove mai la gente natia ha visto uomini giocare sui marosi!
anche qui i tempi corrono e il visto finisce...con non pochi problemi riesco ad acquistare un visto x il gabon.tornato sul continente mi rendo subito conto che la citta' e' un po' su di giri x le prossimi elezioni elettorali!
atraverso il gabon in direzione camerum!viaggio carino e ricco di info(es:le societa' di deforestazione "lavorano"con operai malesi!,le regole fondamentali x il taglio della foresta sono ampliamente aprossimative...)
arrivo alla frontiera...un battello trasporta le vetture da una sponda all'altra del fiume...in questo paese oltre ad aver collezionato vermi e coliche renali,o anke visitato moltissimi siti,trovandomi in situazione non sempre simpatike.
ba' il centro africa comincia a chiudermi le porte..inutile entrare in congo e poi ex zaire...non puoi andare mica tanto liberamente x il paese!!!torno in gabon,prendo un aereo x il marocco!come entro a libraville mi accorgo ke la citta' era in guerra!ho corrotto alla frontiere i doganieri xke il paese era kiuso e solo in quel momento ho capito xke!
alle 4 di notte raggiungo casa di amici ke quasi non credevano ai loro oki!
appema atterrato in maroko punto nuovamente lo sguardo a sud!surf su tutta la costa fino in senegal e ritorno!!in mauritania sono entrato dal campo minato in terra saharawin x portare con un amico francese 5 sedie a rotelle senza pagare una lira in mazzette...momenti ci fucilano come cani!ho trovato anke un lavoretto con una guida nel deserto prima di tornare sulla costa.l'esperienza del famoso treno in mauritania ke trasporta ferro?no comment.
dopo il caro senegal,ritorno piano piano fino in maroko.giro ormai classico di questo ultimo e ritorno in italia puzzolentissimo tra le braccia della mia compagna!
non mi prolungo molto su fatti ed avventura,caso mai la prossima vota!
rigrazio x lo spazio e saluto tutti quei sorrissi ke come sempre accompagnano il passo di noi strani personaggi in terra africana!
thomas