Overview
Una città sospesa tra Oriente ed Occidente, Europa e Asia. Un fascino inconsueto disegnato dal profilo di cupole e minareti, dalle atmosfere meravigliose del Bosforo, dalle strade strette e arroccate, dai colori e i rumori di un caos dal sapore orientale. Un luogo malinconico e decadente, eppure ricco di vita.
Iniziamo un viaggio che ci condurrà dritti nel cuore culturale della Turchia, alla scoperta delle bellezze di Istanbul e del suo fascino decadente. Un viaggio al centro della Istanbul underground, della vita culturale e notturna che anima gli angoli più remoti della città, sulle tracce delle influenze musicali d’avanguardia e dei palcoscenici della musica sperimentale a Istanbul.
Step 1: Beyoğlu
Il fulcro della vita notturna è Beyoğlu. Ed è qui che ci dirigiamo per il nostro primo sopralluogo sulla scena notturna della nuova Costantinopoli. Via İstiklal Caddesi è la strada più animata del quartiere. E’ una zona moderna nella parte europea di Istanbul dove i locali squallidi e decadenti hanno lasciato il posto a una nuova generazione di bar e ritrovi di tendenza. Ma da bravi turisti, prima di buttarci a capofitto nella movida notturna assaggiamo il nostro primo kebab preparato da turchi in terra turca per poi dirigerci in una sala da tè per approdare alla notte di Istanbul solo dopo aver fumato il narghilè, come tradizione vuole, nel pieno centro di Istanbul. E eccoci in Akbiyik Caddesi, una delle strade più vivaci del centro storico di Sultanahmet. Giù, tra la Moschea Blu e le mura del Palazzo Topkapi, ci sono una serie di bar e locali ideali per trascorrere le prime ore della sera tra i rumori e gli odori della città.
Anche le strade che circondano la basilica di Yerebatan Saray sono molto vivaci, la vera vita notturna ad Istanbul si trova altrove, dall'altra parte del Corno d'Oro, a Beyoğlu.
Step 2: Babylon
Arriviamo a piazza Taksim, da dove Istiklal Caddesi ci conduce fino al cuore di Beyoğlu. La zona è pedonale, ma attraversata da tram d’epoca. Da sempre è il quartiere dei residenti stranieri, degli Ebrei banditi dalla Spagna nel periodo ottomano e delle comunità di Armeni, ma prima ancora dei Genovesi ricompensati dall’imperatore bizantino per aver contribuito a scacciare i Veneziani dalla città.
E qui dove la città comincia davvero a vivere la notte i locali popolano strettissime stradine che si inerpicano su per i colli, simili a carruggi genovesi. Ed eccoci al Babylon, il locale dove si esibiscono dal vivo i jazzisti stranieri e da qui dall’Hans al Besinci Kat dove insieme a qualche curioso si ritrova il mondo gay di Istanbul. Il Ghetto è probabilmente il locale più frequentato del quartiere, ma anche a Ortaköy i locali sono animati fino all’alba, ci dicono che l’Anjelique è il più trendy.
Step 3: Phonem by Miller
Siamo pronti per conoscere la Istanbul Underground e il festival più trendy della città, sponsorizzato dalla birra Miller, ci offre l’occasione su un piatto d’argento. I migliori nomi del panorama artistico internazionale si esibiscono qui per un settimana. E’ il Phonem by Miller, specchio della Istanbul underground e alternativa, frequentato ogni anno da milioni di appassionati.
I concerti di electro e indie-pop e rock alternativo vanno avanti tutto il giorno in inaspettate location e nei locali più famosi di Istanbul. Eccoci per la serata di nuovo al Babylon. L’atmosfera è carica e la voglia di divertirsi e ascoltare della buona musica è tanta. I DJ suonano fino a tarda notte in tutta Istanbul e ci spingono dritti fino all’alba.
Di Sara Argentesi