Primi anni '90, ancora mi occupavo di pubblicità, facevo solo regate come ogni buon decerebrato, ed ero solito muovermi a cavalcioni di una Goldwing 1100 prima maniera in quanto, appunto, decerebrato. Una mattina il mio boss d'agenzia mi introdusse un tizio che intendeva promuovere un prodotto sotto forma di pastiglioni a base di fieno e guaranà dai poteri che vi lascio immaginare. Taurus, forse qualcuno se lo ricorda. Avevo per caso un'idea in merito? Temo che il boss quella mattina bussò alla porta sbagliata. Idee a volontà ma soprattutto una: santa Moana Pozzi da Ovada, divina dispensatrice di calli palmari! Al cliente la cosa piacque, e come dargli torto. In una settimana misi per iscritto una manciata di raccontini a sfondo erotico che la santa marziana avrebbe suadentemente declamato a favore di telecamera e il giochino era fatto. Che creatura sovrannaturale ragà, a vedersela da un metro di distanza toglieva il fiato, al punto che più dei lordi pensieri vi dirò che ispirava il desiderio di ricoprirla d'oro e gioielli come si fa con certe vergini lignee alle processioni (e qui il Selva si scatenerà). Fatto sta che tempo tre settimane la cosa finì sui giornali, il prodotto venne sequestrato e la campagna su reti minori inevitabilmente oscurata, un prodotto simile poteva si e no liberare l'intestino e qualche pensiero boccaccesco. Insomma che dopo essermela vista bella, ma bellissima, me la vidi brutta brutta, ma ne valse la pena, naa? Peccato non averla più fra noi, sfortunata, splendida, impareggiabile donna di tristezza velata. Va bene come botta di vita per il blog? Almeno sapete perchè ho anticipato coi capelli grigi, he he he!!!