Non so cosa spinga un biker ad iscriversi a una 24 ore. E' difficile da spiegare cosa si prova in una gara che parte ed arriva in due giorni diversi.Probabilmente penserete che siamo tutti matti ma a noi piace così...ci piace sgomitare in partenza per prendere una buona posizione, ci piace perdere mezz'ora per colpa di una foratura (beh, questo un po' meno ma fa parte del gioco), ci piace girare alla sera quando tutto il paese è in festa e tra una birra e l'altra non smette mai di fare il tifo, ci piace la signora di Caderzone del ristoro "abusivo" che per 24 ore continua a sfornare caffè e tè a tutti i concorrenti, il tutto a sue spese, ci piace alzarci alle 3 di notte per il nostro turno e che piuttosto che pedalare ci rotoleremmo molto più volentieri in un letamaio, ci piace cadere e sbucciarci le ginocchia, ci piace addormentarci guidando in autostrada al ritorno verso casa perchè si ha dormito sì e no 2 ore, ci piace pedalare sempre a tutta, spendere fino all'ultima goccia perchè quando poi tuona il cannone che sancisce la fine della 24esima ora l'emozione che si prova non ha eguali, e ci fa dimenticare tutta la fatica, tutte le difficoltà e fa sì che non si veda l'ora di ripartire l'anno prossimo. La notte poi è qualcosa di magico...silenzio...l'unico rumore è il gracchiare della catena sui cambi, il rotolare della ruote, l'ansimare dei concorrenti, tutto il resto tace, si vedoni solo in lontananza le lucine rosse dei fanalini obbligatori muoversi lungo il tracciato...fa freddo di notte, bisogna girare in abiti invernali, il terreno è viscido, è molto più facile sbattere il naso a terra, si fa fatica, si pensa, e per non farla troppo poetica, si pensa e spingere per finire il turno prima possibile per potersi sdraiare un pochino di più. E quando finalmente arriva l'alba è come se la gara fosse finita, anche se mancano ancora 7 ore, ma il peggio è passato. La "lunga notte del biker" è finita e pian pianello arriverà anche il tanto agognato traguardo.
Più di 1000 concorrenti erano iscritti quest'anno e se chiedete a chiunque di loro le sensazioni sono le stesse...
Ringrazio i miei compagni di questa edizione: Massimo, Sandro, Walter, Aldo, Stefano, "Gudo" e Paolo e rinnovo l'appuntamento all'edizione 2007, ancora più entusiasmante...
Max